Questo lavoro appartiene ad una ricerca legata al "personale", agli stati di disagio provocati dai condizionamenti sociali, morali e psicologici.
La Donna Ragno, come tutti i super-eroi, vive la sua condizione come un'ineluttabilità, in questo è paragonabile all'artista che non può sottrarsi alla necessità dell'operare, nonostante le avversità e le pastoie provocate dalla società in cui opera.
Spider Woman, vittima e carnefice, novella Aracne contemporanea, è costretta a vivere fino in fondo le conseguenze delle sue scelte estreme, il suo unico riscatto è l'Arte, alla quale non si può sottrarre, la sua unica arma è la bellezza.
Il video viene proiettato, su uno schermo di tulle, all’interno di una grande ragnatela di calze da donna.
È stato prodotto in collaborazione con l'Arcidonna, con la consulenza di Domenico Sciaino, che ha collaborato anche al montaggio musicale. L'interprete è la danzatrice Laura Raffa.
Il video ha partecipato alla 5a edizione de "L'immagine leggera", marzo 2001, a cura di Alessandro Rais.