L'opera è inserita tra le attività della manifestazione Sord-Nud 1995, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo e promossa dall'Assessorato al Centro Storico.
Durante i lavori di restauro dello storico Giardino Garibaldi a piazza Marina si poneva il problema relativo ai vandalismi o furti possibili, in quanto numerosi varchi restavano aperti nella cancellata di G.B. Filippo Basile ancora da restaurare. Da qui l'intervento temporaneo volto a integrare le parti mancanti.
I materiali sono stati scelti per consentire la piena visibilità dell'interno del giardino, secondo un disegno realizzato sulle immagini fotografiche dei varchi, evidenziando i chiari e gli scuri, i volumi della vegetazione, le linee di viali e vialetti.
Si è operato su moduli di rete metallica elettrosaldata, applicati su paletti di ferro inseriti nel terreno.
Sui moduli è stata creata una texture di reti di diverso tipo sovrapposte, sulle reti, infine, sono state applicate strisce di lamiera dipinta, allo scopo di rinforzare la struttura e riproporre otticamente il ritmo originale della cancellata.
I moduli hanno una lunghezza di 1,2 metri e si alternano con le parti antiche per un totale di 60 metri circa.
Il lavoro è stato documentato da un servizio fotografico realizzato da Ignazio Gendusa e da un video realizzato da Giuseppe Gargano con musiche di Mario Crispi.
Fotografie di Ignazio Gendusa